3 settembre 2012

Anche in Piemonte sempre più diffuse le stoviglie bio


A quanto pare anche in Piemonte si stanno diffondendo sempre più le stoviglie biodegradabili. Questo almeno è quello che emerge dai messaggi che i nostri lettori ci scrivono.

Gli organizzatori di feste e sagre di paese cominciano a scoprire i vantaggi di piatti, bicchieri e posate che possono essere smaltiti direttamente con la frazione umida e quindi con gli avanzi di cibo.
Manifestazioni che vogliono avvicinare le persone al territorio e alle tradizioni dovrebbero mettere il rispetto della natura al primo posto e quindi privilegiare pratiche virtuose di questo tipo che riducono l'inquinamento.
Le amministrazioni in alcuni casi intervengono con fondi e finanziamenti destinati a Pro Loco attente all'impatto ambientale degli eventi organizzati.

Ci piace ricordare che con le nuove norme si possono recuperare, insieme alla plastica, anche piatti e bicchieri; se per qualche motivo non fosse possibile usare stoviglie bio accertiamoci perciò che venga effettuata una corretta e attenta separazione dei rifiuti!!

Le amministrazioni locali stanno iniziando ad adottare la raccolta differenziata in maniera più decisa imponendosi risultati ambiziosi in termini di percentuale di materie prime recuperate.
Tale comportamento è senza dubbio da lodare anche perchè è l'unico che ci permette di avere un controllo complessivo del ciclo dei rifiuti.
Noi cittadini dobbiamo seguire le regole e stimolare quelle amministrazioni che ancora non adottano un sistema virtuoso se non vogliamo trovarci in un futuro più o meno prossimo a gestire altre emergenze rifiuti e nuove discariche altamente inquinanti.

Concludiamo con l'augurio che anche le grandi mense (scolastiche, aziendali..) piemontesi adottino al più presto un sistema efficiente e a basso impatto ambientale per le stoviglie utilizzate quotidianamente.

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